Sony A7s II – Un sogno da videomaker!

Grazia a Sony e alla fiducia che ha riposto nel mio canale YouTube ho avuto modo di provare la mirrorless che stavo sognando da tempo, la Sony A7s II modello top di gamma delle mirrorless della casa giapponese. Si tratta di un modello di fascia alta indicato principalmente per i videomaker, come peraltro lasciano intendere le caratteristiche tecniche. Sono solo 12,2 i megapixel sulla carta, ma con un sensore Full Frame da 35mm e la capacità di registrare in 4K a 30 fps.

Devo dire che basta tenerla in mano per sentire il profumo della qualità, è realizzata con la massima cura e da l’idea di essere davvero robusta e resistente. E il tutto all’interno di un corpo macchina decisamente compatto, persino più piccolo della mia vecchia Canon 600D, ovviamente grazie al fatto che non avendo lo specchio come le reflex si riesce a risparmiare spazio e peso e ciò la rende ideale per chi come ad esempio ama girare tanto anche in esterna.

Altro vantaggio rispetto ad una reflex è sicuramente la capacità di gestire in maniera incredibile il low light (iso fino a 409600) cioè tutte quelle scene in cui la luminosità è bassa, ambito dove la Sony  A7s II è semplicemente la migliore.

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Certo prima di imparare a conoscerla ci vuole il suo tempo, io mi sono trovato a mio agio perché già utilizzo una mirrorless Sony, la A6000 e il menù è praticamente lo stesso, ma onestamente è un menù ricchissimo di opzioni e la curva di apprendimento non è certo rapida e richiede già un minimo di esperienza con i settaggi.

Come è lecito aspettarsi da una camera di questo livello la Sony A7s II dispone di profili colore dedicati al videomaking come l’S-log 3, un profilo d’immagine flat quasi desaturato e privo di contrasto. Ciò permette di lavorare al meglio l’immagine in post produzione applicando un color grading molto più accurato di quello che altrimenti è possibile fare.

Molto comoda è anche la stabilizzazione a 5 assi direttamente sul sensore, una stabilizzazione da il meglio di sé se impostata in manuale e che devio dire fa egregiamente il suo lavoro e permette di lavorare a mano libera anche con focali discretamente lunghe.

La Sony A7s II ha un’autonomia tutto sommato buona in proporzione alle dimensioni della batteria, ad ogni modo vi consiglio di averne almeno 2 per la massima tranquillità. La cosa buona comunque è che volendo si può ricaricare la A7s II direttamente via usb, quindi anche con un powerbank e se la usate tanto in studio si può alimentare sempre via usb e senza batteria così da preservarne la durata.

9.5 Total Score

Per concludere è difficile consigliare o meno questa meravigliosa camera, già perché potendo acquistarla sarebbe sicuramente la mia camera principale, ma il problema è che è un prodotto di fascia molto alta con un prezzo decisamente impegnativo, un prezzo che vale la pena di spendere a mio parere solo se pensate di utilizzarla anche per lavoro, perché nonostante la grande qualità che offre questa Sony A7s II, si tratta comunque di un investimento molto importante.

PROS
  • Gestione del low light, qualità dell'immagine, 4K, sensore Full Frame, dimensioni compatte,
CONS
  • Prezzo, Obiettivi costosi e poca varietà
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  • Luca Comello

    Ciao Manuel la Sony A7s 2 è davvero un’opera d’arte e tecnologia, che possiamo trova sul mercato attuale l’unico difetto è il prezzo davvero elevato, ma per il resto non ha nulla da invidiare alle sue concorrenti la tua recensione scritta e fatta davvero bene molto ben curata e dettagliata il video è fatto da un vero videomaker come solo tu si fare.

    • Manuel Agostini

      Ciao Luca, sì in effetti è un prodotto davvero top! Ti ringrazio come sempre per la stima! 🙂

Manuel Agostini
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